Il Milan si sta preparando al derby di domenica prossima contro l’Inter. In casa rossonera c’è la necessità di fare risultato dopo le due sconfitte consecutive contro Sampdoria e Roma. Ospite al Casinò Campione per l’evento ‘Notte delle stelle’ il tecnico Vincenzo Montella ha parlato della stracittadina che si sta per avvicinare.

Il match contro la compagine di Spalletti, per tanti motivi, è da vincere a tutti i costi. “Da domani in poi tutti dovranno avere testa giorno e notte solamente al derby. Ci serve una vittoria in qualunque modo, anche con una autorete. Penso comunque che siamo sulla buona stradaSono contento del fatto che Fassone pubblicamente mi abbia confermato la fiducia, lo ha fatto anche privatamente. Sono sempre felice e motivato di essere qui“.

Anche se, come affermto anche da Fassone, non si tratterà di un banco di prova decisivo per il futuro dell’Aeroplanino. “Non è decisivo per Montella, perchè abbiamo sempre fiducia e stima nei suoi confronti. Sapevamo che sarebbe servito tempo, speriamo non tantissimo. Anche se arriviamo da due sconfitte consecutive non è un derby decisivo nemmeno per il Milan“.

Tornando all’ex Fiorentina, la speranza è quella di avere a disposizione Nikola Kalinic, che sta facendo di tutto per recuperare. “Così come hanno detto i medici stiamo valutando le condizioni di Kalinic giorno dopo giorno, speriamo di poterlo avere a disposizione per il derby. Cutrone? E’ una mia scommessa, ha una fame incredibile e sono contento di quello che sta facendo. Ma non è come me da calciatore“.

La formazione è ancora un rebus. “Non posso ancora scegliere, mi mancano 13 calciatori. Ho delle idee che saranno più chiare dopo alcuni allenamenti. Come interpretazione e convinzione spero che i ragazzi possano ripetere la prestazione contro la Roma, dove ci è però mancato qualcosa negli ultimi 20 metri e le scelte giuste davanti alla porta.

Inter con 7 punti in più? Non guardiamo la classifica in questo momento, pensiamo solamente a vincere. Vogliamo arrivare in Champions ma non deve essere la nostra ossessione“. Oltre a Kalinic sono in miglioramento, come sottolineato anche dal medico del Diavolo, anche le condizioni del difensore centrale argentino Mateo Musacchio.

Chiusura sulle dichiarazioni di Berlusconi: “E’ autorizzato a dire quello che vuole. C’è inoltre da dire come le dichiarazioni che ha fatto devono essere contestualizzate. Io elaboro sempre i consigli, ma quelli che Berlusconi mi dava lo scorso anno non mi piacevano molto. Gli altri li faccio miei e li utilizzo“.

fonte: goal

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