Vice di Roberto Mancini cercasi. E vice finalmente trovato, a tre settimane dall’arrivo di Mancio all’Inter: è Silvio Mendes Campos Junior, meglio noto come Sylvinho, attuale vice allenatore del Corinthians. Sylvinho, difensore esterno, ha 40 anni, ha giocato nel Barcellona di Rijkaard e Guardiola dal 2004 al 2009, vincendo 2 Champions, e ha chiuso la carriera nel 2009-2010 al Manchester City con Mancini.

Strana appendice, finalmente conclusa, a un ritorno -quello di Mancini- così (ben) celebrato, e tanto inatteso -è evidente- da rendere complessa la macchina di ricerca di un vice-allenatore.
I no, molto garbati e per non lasciare perlopiù ruoli da opinionisti, sono arrivati da Nando Orsi, Marcolin e Adani. Poi le nominations straniere e anche semisconosciute. Mancini ha detto: “Con calma, faccio tutto con calma, è stato improvviso il mio ritorno”. In Europa League è toccato a Nuciari, che allena i portieri, a fare il vice. Beppe Baresi, si sa com’è andata: non fa parte del progetto.Le penultime voci dicevano Vincent Candela. O Bollini, che guida il Settore giovanile della Lazio. Ieri è toccato a Cesar, difensore brasiliano, che guida i giovani del Frosinone, ha 40 anni ed è stato giocatore di Mancini nella Lazio e nell’Inter. E si è detto “onorato dell’interesse”. L’ultima voce per Srecko Katanec, 51 anni, attuale ct della Slovenia, che già ha guidato dal 1998 al 2002 e che ha giocato con Mancini nel’epoca d’oro della Sampdoria dal 1989 al 1994. Ma ci si chiedeva: davvero sarebbe disposto a lasciare la carica di ct per fare il vice all’Inter?
Poi la svolta, con Sylvinho.

fonte: sportmediaset.it

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